venerdì 21 gennaio 2022

PAROLE IN CIRCOLO - Giardini storici


Partenza: Torino -piazza Castello

Arrivo: Torino- piazza Maria Teresa

Durata: 5 ore




Nell'intento di scoprire Torino attraverso le opere di scrittori famosi, questo tour si apre con Edmondo de Amicis.

Edmondo de Amicis scrisse la sua opera 'Cuore' nella residenza a Palazzo Perini, in piazza XVIII dicembre, all'angolo con Corso San Martino. 

Le vicende narrate si svolgono durante il Risorgimento (1878-1886).

Piazza San Carlo, piazza Castello e piazza Carignano fanno da scenario alla narrazione del suo romanzo.

In questo tour verranno visitati i principali parchi della città: 

i Giardini Reali, il Giardino Lamarmora, i Giardini Samby, il Parco della Tesoreria, Parco Rignon, l'Aiuola Balbo , Giardini Cavour,  Parco del Valentino per terminare con piazza Maria Teresa.

@picmariagraziaferro


giovedì 20 gennaio 2022

Parole in circolo -

Torino come Parigi


Partenza: la Gran Madre

Arrivo: piazza Maria Teresa

Durata: 5 ore

In vista della primavera, è in via di definizione un Tour in bicicletta a ripercorrere i luoghi che hanno ispirato il romanzo 'Testa o Croce' con letture di brani da parte dell'autrice.

Il primo tour vedrà la partecipazione onoraria del gruppo francese DYNA-MOTS che ha elaborato per primo l'idea di coniugare il  ciclismo con la letteratura,  

Nelle giornate autunnali più grige, quando la nebbia avvolge la città, Torino mostra in maniera più evidente la sua somiglianza con Parigi,  ma non di meno nelle giornate primaverili ventose, quando sui diritti viali i platani muovono le loro chiome come in una danza  Boulevard de Tourin.

Parigi e Torino entrambe magiche, affascinanti, misteriose.

Il tour partirà dal ponte Vittorio Emanuele che collega  la Gran Madre con la città. 

Il ponte dove Sonia incontra il demone della nebbia.

Ca va sans dire: la Senne comme le Po.

Scivola lento e silenzioso, con le sue rive, i parchi, i canottieri che gareggiano a bordo delle loro imbarcazioni appuntite.

Spostandoci verso il centro c'è il quartiere del Quadrilatero Romano, somigliante per molti aspetti al Quartiere Latino nel quinto arrondissement, una zona multicolore e multiculturale dove, nel romanzo, risiedono i Croce. 

Qui tra strette viuzze e graziose piazzette, si trovano il Pantheon, il Museo di Storia Naturale, i giardini botanici e il Mercato Monge. A Torino, percorrendo il dedalo di vie troviamo il nostro Pantheon nell'imponente Santuario della Consolata, il museo di riferimento è il MAO, Museo d'arte Orientale, i giardini sono quelli del parco archeologico sotto la Porta Palatina e il mercato è il più grande d'Europa, ovvero Porta Palazzo dove convivono varie etnie.

Poi, c'è l'altro quartiere torinese, quello idealmente abitato dai Testa: Cit Turin.

Ovvero la rappresentazione della Belle Époque parigina. In Francia fu Art Nouveau, in Italia venne chiamato Stile Liberty. 

A Torino al numero 23 di Corso Francia si trova il Palazzo della Vittoria, meglio conosciuto come Casa dei Draghi, un edificio di cinque piani dove convivono lo stile neogotico alla francese e lo stile liberty. Lo splendido portone d'ingresso è incorniciato da due draghi, i dettagli delle vetrate con particolari zoomorfi e allegorici e la linea sinuosa dello stesso palazzo ricordano la Casa di Jules Lavirotte a pochi passi dalla Tour Eiffel. Entrambi gli edifici inneggiano alla forza e nel mio immaginario è la residenza del ministro Solan.

La Tour Eiffel è ben rappresentata dalla Mole Antonelliana.

A chiudere il giro è d'obbligo fare tappa in Piazza Maria Teresa, indubbiamente la più parigina fra tutte le piazze in città; la sua cornice di palazzi ottocenteschi eleganti e borghesi, la grande aiuola centrale, ricordano Place de Vosges. Entrambe sono piazze giardino, qui  numerosi bar, ristoranti, caffè , piccole botteghe di antiquari e boutique dove si vendono tessuti pregiati si affacciano sulla piazza.




@picmariagraziaferro








 Testa o Croce

(Lupieditore

di Maria Grazia Ferro



Romanzo genere Heroic Fantasy


Questo romanzo nasce come fumetto, in seguito tradotto in parole per raggiungere un pubblico più vasto.

Un fumetto assimilabile al modello dell'Eternauta di Hector Desterheld pubblicato nel 1957 in Argentina per denunciare la situazione geopolitica del Sudamerica del periodo.

Un fumetto contro una dittatura realmente vissuta, il mio contro una dittatura futuristica, immaginata in una Francia sull'orlo del collasso economico-ambientale.

"Testa o Croce",  come tutti i fantasy sì caratterizza per alcuni elementi basilari:

L'eroe, l'antieroe, il viaggio, le avventure, gli amici/il gruppo, il mondo soprannaturale, l'amore per la famiglia, il destino, la forza interiore,

Fortemente improntato sulle gesta dell'eroe Didier che con le sue capacità è in grado di guidare i buoni in una via di riscatto, agendo contro le entità malvagie e del potere tirannico e distruttivo che si contrappone al bene con l'ausilio della Quintessenza, un elemento misterioso dagli immensi poteri.,

Didier, il personaggio principale è un eroe che ignora di esserlo, appare anzi come un antieroe, un killer al soldo della malavita organizzata nel quartiere più degradato di Parigi.

Un altro elemento caratteristico del romanzo fantasy è il viaggio; rappresenta il percorso dell'eroe da intraprendere per poter raggiungere il suo obiettivo, in questo caso sarà un viaggio interiore, di maturazione.

Di avventura in avventura, quello che inizialmente appare essere come il riscatto del singolo sarà invece la scintilla che scocca la fiamma della consapevolezza, che ne accenderà altre in una sorta di straffetta di consegne per il raggiungimento dello scopo finale: la libertà dall'oppressione.

Se potessi spiegare la trama con un profumo sarebbe quello dell'anice stellato:

elegante e tagliente.

Con la vista: la bellezza di una betulla in un giorno di nebbia.

Con un sapore: il fumo delle Gauloises.

Con un suono:   Wish you were here dei Pink Floyd.

Con il tatto: il velluto di un buon libro.

Con la Quintessenza:  lo scoprirai tu leggendo questa storia.




 RIFLESSIONI DI UNA NOTTE DI GIN FIZZ                                        E GOCCE DI ANGOSTURA  Sabato pomeriggio dei solitari, con un bi...